Per ogni intermedio viene calcolato anche un tempo stimato; tali tempi sono visualizzati nella tabella degli intermedi del partecipante e possono essere richiamati direttamente.
I tempi stimatisi richiamano tramite `[SplitName.Stimato]`, che restituisce il tempo previsto per l'intermedio (calcolato dallo sparo o dalla partenza del chip, in base al formato orario predefinito della gara).
È inoltre possibile applicare ai tempi stimati le definizioni temporali aggiuntive (`.TOD`, `.Sparo`, `.Chip`) e i formati di visualizzazione personalizzati (`.Testo`, `.Decimale`, `.Arrotondato`).
I tempi previsti vengono utilizzati anche per posizionare i partecipanti sulla mappa di tracciamento su my.raceresult.com. La loro visibilità per gli spettatori è determinata dall'elemento "Intermedi/Frazioni" (Splits/Legs) nelle Viste partecipanti.
Come viene calcolato il tempo stimato
Il software calcola il tempo più rapido possibile per ogni settore basandosi sui valori minimi e massimi di passo, velocità o tempo definiti per ciascun intermedio in Impostazioni generali degli Intermedi, per poi confrontarvi i tempi di settore effettivi del partecipante. Per ogni settore completato si ottiene una percentuale superiore al 100%, che indica di quanto il partecipante sia stato più lento rispetto a quel tempo ideale. Una media ponderata di tali percentuali viene quindi applicata ai tempi ideali dei settori successivi, generando così i tempi previsti.
Più un settore è lungo e recente, maggiore è il suo peso nel calcolo della media; in questo modo, la previsione riflette l'eventuale aumento o diminuzione della velocità del partecipante durante la gara. Si noti che, con la versione 1 dell'algoritmo per gli intermedi, non è disponibile alcuna previsione finché il partecipante non ha superato il primo intermedio.
Migliorare la stima
Basare le previsioni su percentuali del tempo più rapido possibile, anziché su un ritmo assoluto, consente di gestire frazioni non direttamente confrontabili, come le frazioni di nuoto, ciclismo e corsa di un triathlon. L'affidabilità di tali percentuali dipende dalla validità dei valori minimi di riferimento; è quindi opportuno impostare un minimo realistico per ciascuna frazione e adeguare i valori minimi e massimi nei tratti in salita o in discesa. Se per tutte le frazioni si utilizza lo stesso ritmo minimo, il valore scelto — alto o basso che sia — ha un impatto trascurabile sul risultato.

Se la gara viene cronometrata per la prima volta, questi valori devono essere stimati. Se la competizione si è già svolta sullo stesso percorso, utilizza Analisi Intermedi per individuare l'andatura più veloce di ogni settore e imposta ciascun valore minimo su un ritmo leggermente più sostenuto rispetto a quello più rapido registrato in precedenza. Tieni presente che, nel ciclismo, le velocità più elevate accentuano le differenze tra i settori e che il vento (contrario o a favore) può modificare le andature possibili da un anno all'altro.
